Perché siamo così insistenti sulla protezione della pelle e degli occhi durante la saldatura - Tecnista

Parliamo ancora di indumenti di protezione per la saldatura.

Perché prestare ulteriore attenzione alla protezione?
Perché nonostante l’ampia diffusione di informazioni inerenti la pericolosità dell'esposizione ai raggi UV e IR prodotti dalle operazioni di saldatura ad arco, notiamo che molti operatori stentano a proteggersi adeguatamente.
Senza citare la normativa (di cui esistono bibliografie intere a disposizione di tutti) rimaniamo all'interno dell’ambito del buon senso per cercare di sensibilizzare i diretti interessati a considerare alcuni fattori di rischio che, nel medio/lungo termine, potrebbero comportare delle problematiche di salute anche gravi.
Documentati studi clinici danno ampio risalto ai danni derivanti dall’esposizione ai raggi UV prodotti dall’arco elettrico in combinazione con i raggi IR.
Sappiamo che i danni, senza voler fare l’elenco ma solo citandone alcuni, possono riguardare gli occhi (leggi qui come proteggere al meglio gli occhi durante le operazioni di saldatura) e la pelle.
Nei saldatori in particolare si registrano frequentemente ustioni di 2° e spesso di 3° grado su collo, polsi, mani e in genere le parti cui viene prestata poca protezione poiché ritenute meno “sensibili”.
Qualora il tessuto non sia fotoprotettivo, i raggi UV penetrano attraverso la rete del tessuto e, oltre a rovinarlo, raggiungono la pelle con le conseguenze che i saldatori meno esperti o alle prime armi, hanno avuto modo di sperimentare.

Quindi cosa posso fare per proteggermi?
Quindi cerchiamo di proteggerci con tessuti antifiamma, insieme col Kevlar. Inoltre il tessuto deve essere a norma CE riguardo il grado di acidità (pH) e i livelli di cromo VI e PCP e la colorazione deve essere realizzata con prodotti naturali.
Prestare attenzione alla corretta manutenzione del capo per evitare che il tessuto perda le proprietà protettive. E’ necessario seguire attentamente le disposizioni indicate dal produttore nel manuale di istruzioni (nelle pagine dei prodotti potete scaricare il manuale e il certificato Ce, nel caso non fosse disponibile è possibile richiedere un duplicato al venditore dell'indumento).

Un aspetto importante riguarda l’abbinamento di più DPI
L’utilizzo in simultanea di indumenti NON idonei con l’esposizione ai rischi prodotti dalla saldatura con grembiuli, guanti, caschi, occhiali ecc NON è coerente con la normativa, ovvero l’operatore non potrà considerarsi protetto se non c’è uniformità di standard EN tra i vari capi utilizzati.
Questo è uno degli aspetti più controversi e più frequenti. I saldatori usano normali tute in cotone e si coprono di grembiuli, manicotti e ghette ma le parti in cui il tessuto non è a normativa costituisce un punto debole e quindi una importante fonte di rischio.

Parliamo di costi?
In linea di principio una tuta da saldatore costa 3-4 volte una tuta normale in cotone ma dura fino a 10 volte di più! Qual è quella più conveniente?
Noi stiamo avendo ottimi feedback per quanto riguarda gli indumenti "Flame retardant" come questa giacca (vedi anche il video in cui proviamo a bruciarla nel link precedente!). Al di là di questa, ce ne sarebbero veramente tantissimi, quindi rimandiamo ai nostri contatti semmai servisse una consulenza in tal senso:
- Whatsapp 348 6018421
- Email: info@tecnista.it
- Telefono: 0431 621270

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