Differenze tra cannello da taglio, cannello da saldobrasatura e cannello da riscaldo

Dopo i riduttori di pressione, le valvole e i tubi non potevamo non parlare dei cannelli.

Per prima cosa è necessario distinguere la finalità del lavoro da svolgere.
Sembra banale ma a volte non è chiaro che esistano cannelli da taglio, da saldo-brasatura e da riscaldo. Per il momento ci soffermiamo su questi tre tipi che sono quelli più diffusi.

Dopo aver definito l'utilizzo è indispensabile capire che tipo di gas comburente dobbiamo utilizzare. Normalmente si può utilizzare ossigeno in combinazione con l'acetilene oppure ossigeno in combinazione con metano o propano e sue miscele.
Questo è particolarmente importante poiché un uso improprio è potenzialmente pericoloso.

Prendiamo in esame il cannello da taglio che risulta essere quello più diffuso.
Esistono i cannelli da taglio che sono composti da impugnatura e lancia e cannelli da taglio monoblocco. Ambedue hanno la possibilità di essere azionati con una leva oppure con volantino.
La scelta è molto personale e dipende da vari fattori tra cui l'abitudine, la posizione di taglio e la lunghezza del cannello.
I cannelli cosiddetti da demolizione sono cannelli che hanno una lunghezza minima di 500 mm con testa a 90° o superiore fino a 180° (punta diritta).
Normalmente questi hanno la miscelazione in punta, cioè la combinazione dei gas avviene direttamente nella punta da taglio. Il vantaggio è che lo stesso cannello può montare sia le punte per acetilene che per propano/metano.
I cannelli che hanno la miscelazione dei gas nell'impugnatura invece sono specifici e devono essere utilizzati solo con le punte cui sono preposti.
La distinzione delle punte si classifica secondo lo spessore massimo di taglio.

Le lance da saldo-brasatura sono anch'esse distinte dal tipo di gas di utilizzo e la portata in lt/h che determina la capacità calorifica.

Un settore quasi a parte è la lancia da riscaldo, anch'essa da definire in base al tipo di gas combustibile e in relazione alla superficie da riscaldare.
Questa viene normalmente utilizzata per la preparazione di lamiere da saldare oppure per dilatare componenti che devono essere smontati, come per esempio giunti, bulloni, cuscinetti ecc.

Raccomandiamo sempre di verificare la compatibilità dei componenti che formano un allestimento di cannello sia ai fini della sicurezza che di un corretto utilizzo.

Come sempre vi invitiamo a scriverci su info@tecnista.it o chiamarci allo 0431 621270

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