SIAMO OPERATIVI! Spedizione gratuita per ordini superiori a €59,90

Come saldare l'alluminio con facilità

Le caratteristiche fisiche-chimiche e meccaniche dell’alluminio lo rendono particolarmente difficile da saldare.
A prescindere dalla lega, quindi dalla presenza di Silicio o Magnesio, o che si tratti di alluminio puro, la caratteristica principale che lo contraddistingue è la presenza dell’ossido di alluminio: uno strato superficiale che copre l'alluminio vero e proprio e che comunemente viene chiamato ALLUMINA.

Perché l’allumina “disturba” la saldatura?

Premettiamo che generalmente il punto di fusione degli ossidi è inferiore al materiale dal quale provengono. Gli ossidi si formano a contatto con l’ossigeno nella parte esterna del materiale da saldare. Per esempio: l’ossido di carbonio, la cosiddetta ruggine, si forma sul ferro (acciaio al carbonio) nella parte esposta alla presenza di ossigeno e ha una temperatura di fusione di 900°C, quindi inferiore al ferro (acciaio al carbonio) che è di 1535°C.
Questo cosa significa? Che la fusione dell’ossido risulterà più semplice rispetto al materiale sottostante.

Nel caso dell’alluminio succede esattamente il contrario. Da qui nasce la difficoltà che molti riscontrano, soprattutto alle prime armi. Infatti l’allumina fonde a oltre 2000°C mentre il sottostante alluminio a 660°C!
La conduttività termica dell’alluminio è cinque volte superiore a quella dell’acciaio, quindi il calore deve essere elevato.
Questo cosa significa? E’ intuibile capire che una volta fusa l'allumina, il sottostante alluminio viene letteralmente disintegrato da una temperatura tre volte superiore a quella della fusione necessaria. Da qui il fenomeno di “bucatura” nel processo di saldatura dell’alluminio.

Cosa fare per saldare bene l’alluminio?

Per prima cosa togliere l’allumina.

A prescindere dal processo con cui si decide di saldarlo (che sia MMA, MIG/MAG o TIG), il quale dipende da molti fattori non trattati in questo articolo, la prima cosa INDISPENSABILE è la pulizia superficiale della parte soggetta alla saldatura, cioè l’asportazione dell’allumina.

Ricordiamo che l’allumina ha un punto di fusione di tre volte quello dell’alluminio, che è molto duro e tenace inoltre è poroso ed è pure un isolante termico. Tutte proprietà non certo compatibili con un processo di saldatura.

L’azione decapante dell’arco elettrico non sempre è sufficiente poiché nella porosità dell’allumina possono essere trattenuti inquinanti come oli e vernici che costituiscono a loro volta un elemento disturbatore nel processo di fusione.

Una volta asportato meccanicamente lo strato di allumina con prodotti abrasivi (clicca qui per vedere ad esempio il disco 3M Scotch Brite Clean & Strip ed un video dimostrativo dello stesso) è consigliabile preparare il processo di saldatura attraverso un preriscaldo a 150-200°C.

Esistono una quantità infinita di articoli che possono essere d'aiuto per queste lavorazioni, ma come sempre il loro acquisto ed utilizzo dipende dall'obiettivo che ha la persona che dovrà utilizzarli. 
Per individuare il prodotto giusto e al minor prezzo vi consigliamo di scriverci senza impegno su Whatsapp al 348 6018421 o inviare una email a info@tecnista.it

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati

x

×
×

Mostrami di più